Lesioni meniscali

Che cosa sono i menischi?

I menischi sono due strutture fibrocartilaginee a forma di mezzaluna situate all’interno del ginocchio: il menisco mediale (interno) e il menisco laterale (esterno). La loro funzione è fondamentale perché:

  • distribuiscono il carico tra femore e tibia;
  • assorbono gli urti durante il cammino e lo sport;
  • migliorano la stabilità del ginocchio;
  • proteggono la cartilagine articolare dall’usura precoce;
  • contribuiscono alla corretta lubrificazione dell’articolazione.

Una lesione meniscale può compromettere queste funzioni e, se non trattata adeguatamente, favorire lo sviluppo di artrosi.


Quali sono le cause?

Le lesioni del menisco possono essere di due tipi:

Lesioni traumatiche

Sono più frequenti nei soggetti giovani e negli sportivi e si verificano spesso durante:

  • torsioni del ginocchio con il piede bloccato a terra;
  • cambi improvvisi di direzione;
  • traumi durante attività sportive come calcio, sci, tennis o basket.

Lesioni degenerative

Sono tipiche dopo i 40-50 anni e sono legate al progressivo invecchiamento del menisco. In questi casi può essere sufficiente un movimento banale, come accovacciarsi o alzarsi da una sedia, per provocare una rottura.


Quali sono i sintomi?

I sintomi possono variare in base alla sede e al tipo di lesione. I più comuni sono:

  • dolore localizzato sul lato interno o esterno del ginocchio;
  • gonfiore articolare;
  • difficoltà a piegare completamente il ginocchio;
  • sensazione di scatto o blocco articolare;
  • instabilità;
  • dolore durante squat, torsioni o salire e scendere le scale.

In alcune lesioni il paziente riferisce un vero e proprio “blocco del ginocchio”, con impossibilità a estendere completamente l’articolazione.


Come si effettua la diagnosi?

La diagnosi si basa sulla combinazione di:

  • anamnesi e visita ortopedica;
  • test clinici specifici per il menisco (McMurray, Thessaly, Apley);
  • radiografie sotto carico, utili per escludere artrosi o altre patologie ossee;
  • risonanza magnetica (RMN), che rappresenta l’esame di riferimento per confermare la presenza, la sede e il tipo di lesione meniscale.


Quali tipi di lesione esistono?

Le lesioni possono essere classificate in base alla loro forma:

  • longitudinale;
  • radiale;
  • orizzontale;
  • obliqua;
  • complessa;
  • a “manico di secchio” (bucket handle), spesso responsabile del blocco articolare;
  • lesioni della radice meniscale, che compromettono gravemente la funzione del menisco.


Come si curano?

Il trattamento dipende dall’età del paziente, dal tipo di lesione, dalla presenza di artrosi e dai sintomi.

Trattamento conservativo

Molte lesioni degenerative possono essere trattate senza intervento chirurgico attraverso:

  • riposo relativo e modifica delle attività;
  • fisioterapia mirata;
  • rinforzo della muscolatura della coscia;
  • ghiaccio nelle fasi acute;
  • farmaci antidolorifici o antinfiammatori quando indicati.

Trattamento chirurgico

Nei pazienti giovani o in presenza di sintomi persistenti può essere indicata l’artroscopia. Le principali opzioni sono:

  • Sutura meniscale, quando la lesione è riparabile e si trova in una zona ben vascolarizzata.
  • Meniscectomia selettiva, cioè la rimozione della sola porzione lesionata preservando il più possibile il menisco sano.
  • Riparazione della radice meniscale, nelle lesioni specifiche che compromettono la funzione biomeccanica del menisco.

Oggi l’obiettivo della chirurgia moderna è preservare il menisco, poiché la sua rimozione aumenta il rischio di sviluppare artrosi nel lungo termine.


È sempre necessario operare?

No. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che molte lesioni meniscali degenerative ottengono risultati sovrapponibili con un programma di fisioterapia ben condotto rispetto all’artroscopia. L’intervento è generalmente indicato quando:

  • è presente un blocco meccanico del ginocchio;
  • persiste dolore importante nonostante il trattamento conservativo;
  • si tratta di una lesione traumatica in un paziente giovane;
  • è possibile eseguire una riparazione meniscale per preservare il tessuto.


Quando rivolgersi allo specialista?

È consigliabile una visita ortopedica se:

  • il dolore al ginocchio persiste per più di alcuni giorni;
  • compare gonfiore ricorrente;
  • il ginocchio si blocca o cede improvvisamente;
  • si verifica un trauma durante l’attività sportiva;
  • non si riesce a tornare alle normali attività quotidiane.

Una diagnosi precoce permette di scegliere il trattamento più appropriato e, quando possibile, di preservare il menisco.



Bibliografia essenziale

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  • van de Graaf VA, Noorduyn JCA, Willigenburg NW, et al. Effect of Early Surgery vs Physical Therapy on Knee Function Among Patients With Nonobstructive Meniscal Tears. JAMA. 2018.

  • Abram SGF, Beard DJ, Price AJ, BASK Meniscal Working Group. Arthroscopic meniscal surgery: a national society treatment guideline. Br J Sports Med. 2019.

  • AAOS. Clinical Practice Guideline on Management of Acute Isolated Meniscal Pathology.

  • ESSKA Meniscus Consensus Project. The knee meniscus: management of traumatic tears and degenerative lesions. Knee Surg Sports Traumatol Arthrosc.

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